An American In Basilicata

Thanks to recommendations from several Italians, including two from the region of Basilicata, I decided to go southwest from Naples to the instep of the boot. Following a trend that I noted ever since I arrived in the southern half of Italy, the infrastructure here really sucked. In fact, it was so bad that Ester, my Airbnb host in Potenza–at roughly 70,00 the largest city in the region–decided to write a story based on my struggles to get around the province. You can read the roughly translated version of it here (thanks Google)

SOS…Cercasi disperatamente qualcuno (ciarlatani incluso) in grado di interpretare i sogni!

Dopo una giornata piuttosto tranquilla, la mia serata è stata scompigliata da terribili incubi che, a tratti, sembravano divenire veri! Ho sognato di essere una turista straniera, una moderna Don Chisciotte della Mancia, che, in preda ad uno dei suoi attacchi di follia, decide di lottare contro il suo peggiore nemico, l’inettitudine e l’incompetenza. Voglio combattere ancora una volta contro i mulini a vento ma questa volta lo faccio in terra straniera e sconosciuta al mondo. Ho deciso di andare in Basilicata nel freddo mese di ottobre, a piedi, e con il solo ausilio dei mezzi pubblici. All’inizio, il sogno sembra essere quasi divertente poiché giunta in questa sconosciuta città chiamata Potenza, comincio ad ammirarne le bellezze paesaggistiche ed architettoniche all’avanguardia (la funerea stazione centrale, le infinite scale mobili, l’enorme Serpentone e la sua nave da corsari). Contentissima di questa premessa, decido di rendere la mia avventura un po’ più perigliosa e vado a soggiornare nella città di Tito. Dopo una fantastica cena, inizio a pensare alle avventure che mi aspettano per il giorno dopo e stabilisco che, da appassionata quale sono di cultura medioevale, non posso non andare ad ammirare il castello di Melfi e quello di Lagopesole. A questo punto il sogno, sino ad allora piacevole, comincia a tinteggiarsi di fosche ombre e scopro che il nemico è in agguato. Cercando informazioni sul castello di Melfi, scopro che di quest’ultimo esistono solo notizie sparpagliate sul sito del comune, dell’apt, su tripadvisor ma non esiste una pagina ad esso interamente dedicato. Decido, allora, di andare a Lagopesole ma ecco far capolino il mio nemico “inettitudine” . Egli ha posto, infatti, la stazione a 3,4 km dal centro abitato e non c’è alcun modo di raggiungerlo se non utilizzando il famoso TSP (Tacco Suola e Punta). Essendo i tempi dei sogni molto rapidi, arrivo già al fatidico giorno del mio incontro con la prestigiosa cultura medioevale lucana e, come per incanto, realizzo che il modo per raggiungere Melfi è prendere i vecchi treni a carbone, di sostare ad ogni singolo paesello della Basilicata ed impiegarci 1.00 ora per arrivare. Mentre passeggio penso che sarebbe delizioso andare ai laghi di Monticchio ed ecco aspettarmi al varco il mio solito nemico che sguaina tutte le sue astuzie. Ebbene, il prode spadaccino mi nega ogni mezzo, dagli autobus di linea a quelli locali e così finisce in frantumi il mio sogno di trovare il principe azzurro ad aspettarmi sul bordo del lago grande. Risolvo di rincasare con il treno a Tito ed alle nove arrivo alla stazione dove lo stregone “Incompetenza” ha fatto sì che questa si trovi 5 km più in alto rispetto al paese. Bella strategia!!! Ora rischio di rimanere al freddo ed al gelo ma, per fortuna, dei miei prodi amici arrivano sul loro cavallo e mi conducono nella mia dolce dimora. Stremato dalla lunga giornata, provo ad organizzarmi per il nuovo giorno ma so che le insidie saranno tante. Decido di affidarmi alla Provvidenza e sono certa che il numero perfetto, il tre, mi porterà fortuna. Si, tre sono le mie ipotesi di viaggio: andare a Lagopesole e temprare le mie membra al freddo lucano, passeggiando dalla stazione al paese; andare a Venosa e guardare l’incompiuta o raggiungere Castelmezzano e vedere i reperti dei templari. Ma le forze nemiche, “Incompetenza” e “Inettitudine” non intendono retrocedere. Sono perennemente in agguato. Con i loro poteri, fanno sì che per raggiungere Venosa con il treno ci vogliano 3 ORE, (partenza alle 6.00, arrivo alla Sata di Melfi alle 7 e ripartenza alle nove per arrivare a Venosa alle 9.20 circa). Vista l’impossibilità di codesta impresa, provo la terza strada, Castelmezzano. Felicemente, scopro che ci sono degli autobus della Sita Sud-cotrab che in un’ora mi possono portare a destinazione. Il mio cuore comincia a battere forte poiché pregusto già la vittoria. Sto per avere la meglio quando scopro che incredibilmente l’autobus di ritorno delle 17 si ferma ad Albano Scalo. Incredibile! I miei poteri non sono nulla in confronto con quelli degli avversari! Cosa ne sarà di me alla stazione di Albano? Cosa farò lì? Come potrò rincasare? Ma ecco una luce, una speranza! Un vecchio saggio di Castelmezzano mi viene incontro e mi svela l’arcano. Esiste un secondo collegamento da Albano a Potenza di cui però pochi sono a conoscenza. Le tabelle orarie non lo trascrivono, i siti internet non lo sanno, tutti lo ignorano eccetto gli abitanti del luogo che custodiscono questo segreto. Il mio sogno, quasi giunto alla fine, sembra realizzarsi. Sto per vincere sul male quando arrivata alla fermata della Sitasud (piazzale delle Regioni) all’orario previsto, scorgo il mio acerrimo nemico che, magicamente, annulla la fermata e la sposta al Principe di Piemonte. Molti si sarebbero abbattuti ma io, insieme al mio prode amico condottiero, sprezzando il pericolo, sul suo cavallo blu, arriviamo appena in tempo per prendere l’autobus. Ce l’ho fatta. Questa avventura è andata a segno. Il bene ha trionfato sul male, l’amicizia sull’inadeguatezza, l’accoglienza e la disponibilità del popolo lucano sulle carenza infrastrutturali e di trasporto. Insomma dopo tutto questo, raggiungere Matera sarà davvero uno scherzo da ragazzi!

Portal, Melfi

Selling fresh produce, Melfi

Romanesque portal

Courtyard, Melfi

Castello di Melfi

13-14th century fresco inside Melfi Duomo

Throne room, Melfi

Campanile di Melfi

Across from Castelmezzano

Castelmezzano

The side of the mountain

The one stoplight

Going down

Don't look down

Old Norman staircase

Cross of Knights Templar, Castelmezzano

House in Castelmezzano

me in Castelmezzano

Castelmezzano bus schedule

View from the top of Potenza

Campanile, Potenza

Alleyway in old Potenza

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10 thoughts on “An American In Basilicata

    1. yes I did, but alas, my camera did not 😦 Matera is the gem that makes us willing to put up with nonexistent bus connections, thirty minute train delays, and bumbling local tourist agencies.

  1. Shit. I almost wrote fit and forty!! Ha! Just writing to apologize for all the blog e-mails!!!! Sorry!!! Still learning. How do you post multiple images all in ONE uploaded post and therefore avoid sending out mass posting e-mails to everyone..?!

    Thank you for your help and patience! Take good care Georgia

    Date: Thu, 20 Nov 2014 10:25:03 +0000 To: fabfrancoise@hotmail.com

    1. hey Georgia 🙂

      Learning the craft, I see!

      Depends how you’re uploading images. This took me a few tries to figure out too, btw. Either you upload directly onto WP, by clicking “add media” and then uploading images on your blog creator, OR you embed images from external hosting websites such as Flickr (that’s where I keep all my images) and then copy-paste the embed text into the WordPress blog creation box, while it’s in HTML mode.

      If that’s waaaay too much jargon for you, send me a follow-up email and let’s see if we can chat about this in person.

      Hugs,

      Nathan

  2. Hello Nathan.

    Sorry! I am probably sending this e-mail to the wrong place! Sorry. I am still amazed that I managed to set up a Blog and attach photos! I am a bit of a dinosaur when it comes to technology. Sorry that it has taken me so long to reply to your last message! Thank you for your advice. I have not had a chance to try out your suggestions, yet. I will try to find the time to do so. You sound very well. Thank you for writing. Please feel free to Not follow my posts. I do not want to junk up your e-mail box. My Blog is primarily for my family. I just noticed on the blog site that you also use Word Press and that therefore, we are sort of ‘connected’. I will not be offended if you unsubscribe. Take good care Hugs Georgia

    From: fabfrancoise@hotmail.com To: comment+76uh1qmlb3s2ztbhknbhcm3@comment.wordpress.com Subject: RE: fabandfifty Date: Mon, 23 Nov 2015 10:12:11 -0500

    Shit. I almost wrote fit and forty!! Ha! Just writing to apologize for all the blog e-mails!!!! Sorry!!! Still learning. How do you post multiple images all in ONE uploaded post and therefore avoid sending out mass posting e-mails to everyone..?!

    Thank you for your help and patience! Take good care Georgia

    Date: Thu, 20 Nov 2014 10:25:03 +0000 To: fabfrancoise@hotmail.com

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